Essere transgender significa avere una psicopatologia?

transgender identity

Il termine transgender indica persone la cui identità sessuale, il comportamento, l’atteggiamento non è conforme a quelle tipicamente associate al sesso assegnato alla nascita. Uno stato psicologico è considerato un disturbo mentale solo se causa angoscia o disabilità. Se un transgender prova disagio, non si considera una persona con un disturbo mentale. Il problema per queste persone consiste solitamente nel riuscire a poter esprimere liberamente il proprio modo d’essere senza sentirsi discriminati. Gli ostacoli che trovano nell’accettare il proprio modo d’essere e nel sentirsi accettati dagli altri possono portare a provare angoscia, ansia, a uno stato depressivo o ad altri disturbi che non sono solo tipici delle persone transgender.
Secondo il DSM 5 (Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali). le persone che sperimentano intensamente e in modo persistente una incongruenza di genere sono soggetti ad una diagnosi di disforia di genere.
Il punto è che non è tanto essere o non essere transgender il fatto che determina l’essere o meno soggetto ad una psicopatologia, ma il travaglio interno che porta a definirsi tale.

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