In “Consigli al medico nel trattamento psicoanalitico” (1920) Freud fornisce una serie di indicazioni perché l’analista non lavori su un piano consapevole e cognitivo, ma su un piano preconscio. La psicoanalisi, infatti, si distingue da tutti gli altri trattamenti terapeutici proprio perché non si prefigge di cambiare l‘aspetto superficiale e consapevole (la punta dell’iceberg), ma […]
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4 Stati mentali gravi: perversione, anoressia, tossicodipendenza e psicosi
“ “Non so cosa mi sta succedendo Neta, ma fa paura, è come se dentro di noi, nel cuore, nell’anima, c’è quella cosa che tiene uniti tutti i pezzi, la cosa che ricorda, che guida, che organizza, da cui tutto viene e a cui tutto va. Un’essenza, quella che è NOI, una specie di spina […]
Stili di personalità
Nancy McWilliams (1994) individua otto tipologie caratteriali anche se, specifica, si possono trovare combinazioni delle stesse. Ognuna di queste è caratterizzata da peculiari dinamiche di funzionamento che, diventano patologiche, solo quando sono talmente stereotipate da impedire lo sviluppo psicologico e l’adattamento; ogni modello caratteriale può infatti collocarsi in punti diversi dell’asse nevrosi-borderline-psicosi. La personalità psicopatica […]
Madre depressa. Cosa dice la ricerca psicologica sugli effetti sul figlio
Perché una madre che soffre di depressione dovrebbe rivolgersi ad uno psicologo? In letteratura è ampiamente dimostrato l’effetto negativo della depressione della madre sul figlio. I figli di genitori affetti da depressione rischiano di sviluppare essi stessi un disturbo depressivo, d’ansia, un deficit dell’attenzione o un disturbo dell’iperattività e l’abuso di sostanze (Birmaher, Ryan, Williamson, […]
Separarsi senza spezzare: come proteggere i figli quando finisce la coppia
Il lieto fine delle favole prevede che vissero tutti felici e contenti, sottintendendo “tutti insieme”. Purtroppo questo non è sempre possibile e, a volte, nemmeno auspicabile. Le speranze, più o meno implicite, che l’arrivo di un figlio possa sanare le angosce profonde di una coppia già in crisi sono solitamente deluse e, contrariamente alle […]
La fase dei No non è un capriccio: è il primo atto di autonomia
La fase dei “no” non è un incidente educativo, né una deviazione caratteriale. È un passaggio evolutivo strutturale. Intorno ai due anni il bambino attraversa una trasformazione profonda: inizia a non dipendere più in modo totale dalla madre per regolare i propri stati interni e comincia a percepirsi come soggetto separato. Questo processo di differenziazione […]





