A volte un libro può aiutare non solo il bambino a raffigurare un’emozione, ma anche il genitore a identificarsi con il proprio bambino. Alcuni libri, letti e riletti ai bambini sin da piccoli, aiutano a dare voce ad emozioni ed angosce che posso essere difficili da rappresentare. Bion ha sottolineare che la madre ha la […]
Diversità tecniche nelle teorie psicoanalitiche
Esistono diverse psicoanalisi, che sfumano l’una nell’altra. Per Freud, l’obiettivo dell’analisi è rendere conscio l’inconscio (1900, 1909) e, più avanti nella sua opera, spostare la struttura psichica dall’Es all’Io (1923, 1926). Per la Klein (1948, 1952) la trasformazione fondamentale in analisi consiste nel passaggio dalla posizione schizoparanoide alla posizione depressiva. Bion auspica il passaggio da […]
L’attenzione fluttuante dello psiconalista
In “Consigli al medico nel trattamento psicoanalitico” (1920) Freud fornisce una serie di indicazioni perché l’analista non lavori su un piano consapevole e cognitivo, ma su un piano preconscio. La psicoanalisi, infatti, si distingue da tutti gli altri trattamenti terapeutici proprio perché non si prefigge di cambiare l‘aspetto superficiale e consapevole (la punta dell’iceberg), ma […]
Christmas blues: la depressione delle feste
Per Christmas Blues si intende la depressione tipica del periodo natalizio. E’ noto a chi si occupa di salute mentale, come i periodi natalizio ed estivo siano momenti di maggiore affluenza ai servizi di psichiatria territoriale. Aumentano la problematiche depressive ed il numero dei suicidi. Sono anche i periodi in cui sia io che i miei colleghi […]
Piccoli pazienti crescono
Lo psicoterapeuta per esistere ha bisogno di pazienti. Cosa succederebbe se un giorno le persone fossero tutte psicologicamente sane ed equilibrate? Cosa ne sarebbe degli oltre 50.000 psicoterapeuti presenti in Italia? Senza contare tutte quelle figure professionali che si occupano del benessere psico-emotivo a vario titolo (a volte anche senza titolo!). Tutte queste persone […]
4 Stati mentali gravi: perversione, anoressia, tossicodipendenza e psicosi
“ “Non so cosa mi sta succedendo Neta, ma fa paura, è come se dentro di noi, nel cuore, nell’anima, c’è quella cosa che tiene uniti tutti i pezzi, la cosa che ricorda, che guida, che organizza, da cui tutto viene e a cui tutto va. Un’essenza, quella che è NOI, una specie di spina […]
Piccoli bulli crescono: il mobbing
Brodsky nel 1976 definiva il bullismo sul posto di lavoro come una molestia. Era definito come “un comportamento ripetuto e persistente da parte di una persona finalizzato al tormento, allo sfinimento, alla frustrazione o a portare ad una reazione un’altra persona”. In pratica, il bullo descritto da Brodky rispecchia pienamente il fenomeno del bullismo […]






